5° Convegno Nazionale SAI “La scuola non è una bolla”

Percorsi di Autodeterminazione nel Primo Ciclo d’Istruzione. Un progetto di continuità educativa selezionato per il 5° Convegno Nazionale SAI 2026.

Percorsi di Autodeterminazione
nel Primo Ciclo d’Istruzione

Un progetto di continuità educativa
selezionato per il 5° Convegno Nazionale SAI 2026

L’Istituto Comprensivo avvia, a partire dal prossimo anno scolastico, un progetto organico e strutturato dedicato alla promozione dell’autodeterminazione lungo tutto il primo ciclo d’istruzione. Il percorso coinvolge in modo integrato scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, con l’obiettivo di accompagnare ogni alunno – e in particolare gli studenti nello spettro autistico e con disabilità – nella costruzione progressiva di competenze comunicative, sociali, decisionali e identitarie fondamentali per la Qualità della Vita.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’autodeterminazione non è un traguardo riservato all’età adulta, ma un processo educativo continuo, che si sviluppa attraverso esperienze quotidiane di scelta, partecipazione e responsabilità. Nei tre ordini di scuola, il percorso assume forme differenti ma coerenti:

  • Infanzia – I bambini vengono sostenuti nell’esprimere preferenze e bisogni attraverso strumenti visivi, routine strutturate e prime forme di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, in stretta collaborazione con le famiglie.
  • Primaria – Gli alunni imparano a prendere decisioni più complesse, pianificare azioni e sviluppare autonomie personali e sociali; per gli studenti con autismo sono previsti strumenti visivi, strategie di autoregolazione e percorsi di educazione socio-emotiva.
  • Secondaria di primo grado – Il progetto assume una dimensione orientativa: gli studenti esplorano interessi, ruoli e attività concrete, incontrano il territorio e iniziano a delineare un primo Progetto di Vita, sostenuti da docenti, famiglie e servizi.

Elemento centrale del percorso è rappresentato dai portfolio della comunicazione, dispositivi educativi che accompagnano l’alunno nei passaggi tra i tre ordini di scuola. Essi raccolgono modalità comunicative, strategie efficaci, routine consolidate, preferenze, interessi e punti di forza, costituendo un vero fil rouge che permette ai nuovi docenti di entrare in relazione con una storia già avviata, senza ripartire da zero. Accanto ai portfolio, sono previsti progetti ponte che rendono la transizione un’esperienza guidata, condivisa e serena.

La scuola non è una bolla: è un sistema che cresce con gli alunni, costruisce ponti e non barriere, e si impegna a garantire una continuità educativa intenzionale, capace di sostenere ogni studente nel proprio percorso di crescita verso l’adultità possibile.

Siamo lieti di comunicare che questo progetto è stato selezionato come buona pratica educativa per il 5° Convegno Nazionale di Sportelli Autismo Italia, riconoscimento che conferma la solidità del lavoro svolto e la sua rilevanza nel panorama delle esperienze inclusive a livello nazionale.

Locandina e programma del Convegno.

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